Scegliere uno strumento di IA non è diverso dallo scegliere un commercialista o un gestionale: bisogna capire cosa succede ai propri dati e come si esce se non va bene. Ecco le domande essenziali.
1. Quali dati vi servono, esattamente?
Un buon fornitore parte dal minimo indispensabile. Se per scrivere schede prodotto vi chiede l’intero database clienti, qualcosa non torna.
2. Usate i miei dati per addestrare i vostri modelli?
Molti servizi offrono versioni business in cui i dati non vengono usati per l’addestramento. Fatevelo scrivere nel contratto o nelle condizioni.
3. Dove sono i server?
Se i dati escono dall’Unione europea, serve una base giuridica per il trasferimento (decisione di adeguatezza, clausole contrattuali standard). Chiedete l’elenco dei sub-fornitori.
4. Firmiamo un accordo ex art. 28 GDPR?
Chi tratta dati personali per vostro conto deve essere nominato responsabile del trattamento. Senza questo documento non si parte.
5. Quali strumenti di IA usate, e come lo saprò?
La Legge 132/2025 rafforza il diritto del cliente a sapere quali sistemi di IA vengono usati nelle prestazioni professionali. Chiedete un elenco scritto, aggiornato quando cambia qualcosa.
6. Come si esce?
Durata, preavviso, restituzione e cancellazione dei dati, formati di esportazione. Un progetto serio si può chiudere senza perdere nulla.
Nota: questa checklist non sostituisce una consulenza legale. Per trattamenti di dati sensibili (salute, minori) serve una valutazione più approfondita.